Leonardo Capaldi, di Bitonto, e Alice Maffei, salentina, si diplomano con il massimo voto all’Accademia Teatrale Carlo Goldoni e ricevono il “Premio Carraro per il teatro del futuro”: “Un Teatro nazionale anche in Puglia”
Sono pugliesi i due migliori diplomati dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni (ATCG), la scuola del Teatro Stabile del Veneto. Leonardo Capaldi e Alice Maffei hanno ottenuto il voto più alto tra gli 11 attori e attrici che oggi, al Teatro Goldoni, hanno ricevuto il diploma. Per loro è arrivato il “Premio Carraro per il teatro del futuro”, un sostegno di 5mila euro per avviare la professione, conferito dal Gruppo Carraro per il terzo anno consecutivo.
Leonardo (classe 2000) è cresciuto a Bitonto e si è diplomato al liceo classico Carmine Sylos. Alice (classe 2001) ha frequentato il ginnasio a Casarano (Lecce) e si è diplomata al liceo Socrate di Bari; prima di Venezia ha studiato alla scuola dell’Elicantropo di Napoli e ad AMA, Accademia mediterranea dell’attore di Lecce.
Ritirando il premio, i due non hanno dimenticato la loro terra: “È strano aver vinto questo premio in Veneto. Dovrebbero aprire un Teatro nazionale in Puglia, perché il più vicino oggi è a Napoli e in Sicilia. Sono tanti i cervelli che scappano dalla Puglia per fare questo lavoro. Se aprissero un Teatro stabile molti ragazzi potrebbero formarsi nella loro terra, senza gravare sulle loro famiglie”.
Il premio nasce dalla vicinanza di Tomaso Carraro, Vice Chairman e Chief CSR Officer del Gruppo, appassionato di teatro e spettatore attento delle produzioni degli allievi. Il Gruppo sostiene anche le mattinate teatrali per le scuole tecniche e ha portato in India due neodiplomate dell’Accademia per attività teatrali con la ONG Care To Action. “Stiamo già ragionando su una nuova progettualità e l’Accademia sarà nuovamente protagonista”, ha annunciato.
Per la Regione del Veneto, l’assessore alle Politiche culturali Valeria Mantovan ha ricordato che “il talento, da solo, non basta” e ha invitato i diplomati a “non smettere mai di cercare la vostra voce”. Il funzionario regionale Fabio Menin ha ricordato ai ragazzi che “qualcuno ha creduto in voi”. Il direttore Carlo Mangolini ha indicato nel legame tra studio e lavoro la chiave dell’ingresso nel settore.
I numeri confermano il successo del modello TeSeO: 262 candidature per il triennio 2026-2028 (+30% in due anni, +550% rispetto alle 40 del 2019) e un tasso di occupazione dei diplomati del 70%.


